Antizanzare ad ultrasuoni: funzionano davvero?
Gli antizanzare ad ultrasuoni sembrano risolvere il problema delle punture in modo semplice e sicuro, soprattutto in presenza di bambini piccoli.
Non utilizzano sostanze chimiche, non producono odori e promettono una protezione continua semplicemente collegandoli a una presa di corrente o indossandoli come un braccialetto.
Purtroppo, questa promessa non è supportata da alcuna prova scientifica.
Gli ultrasuoni non funzionano contro le zanzare.
Cosa sono gli ultrasuoni antizanzare
Gli antizanzare ad ultrasuoni sono dispositivi elettronici che emettono onde sonore ad alta frequenza, generalmente impercettibili all’orecchio umano, con l’obiettivo dichiarato di:
- disturbare le zanzare
- confonderne l’orientamento
- impedirne l’avvicinamento o la puntura
Sono disponibili in molte forme:
- dispositivi da presa elettrica
- braccialetti e clip da cintura
- dispositivi USB per PC
- applicazioni per smartphone
- dispositivi portatili da esterno
Tra i prodotti più noti troviamo modelli commercializzati come:
- dispositivi per bambini
- soluzioni “ecologiche”
- sistemi “senza chimica”
Queste caratteristiche li rendono molto attraenti dal punto di vista commerciale, ma non dal punto di vista dell’efficacia reale.
Perché l’idea degli scaccia zanzare ultrasuoni è così convincente
Il successo commerciale di questi dispositivi si basa su tre fattori principali:
- Paura dei prodotti chimici, soprattutto in casa e in presenza di bambini
- Semplicità d’uso (colleghi e dimentichi)
- Messaggi pubblicitari rassicuranti, spesso accompagnati da termini come:
- “ecologico”
- “sicuro”
- “naturale”
- “testato”
Il problema è che una tecnologia rassicurante non è automaticamente efficace.
Opinioni sugli ultrasuoni contro le zanzare
Posizione delle autorità internazionali
La American Mosquito Control Association (AMCA) ha dichiarato che:
Nessuno degli studi scientifici ha dimostrato l’efficacia degli antizanzare ad ultrasuoni.
— American Mosquito Control Association
Tutti i tentativi di influenzare il comportamento delle zanzare mediante ultrasuoni sono falliti.
Secondo l’AMCA, questi dispositivi:
- non allontanano le zanzare
- non impediscono le punture
- non modificano il loro comportamento
Intervento delle autorità di controllo
Nel 2002, la Federal Trade Commission (FTC) ha accusato una società statunitense di:
- pubblicità ingannevole
- affermazioni prive di fondamento scientifico
La conclusione ufficiale fu netta:
Non esistono prove scientifiche che dimostrino l’efficacia degli ultrasuoni contro le zanzare.
Non esistono prove scientifiche che dimostrino l’efficacia degli ultrasuoni contro le zanzare.
— Federal Trade Commission (FTC)
Pareri Studi scientifici indipendenti
Diversi studi accademici, sia americani che europei, hanno analizzato l’effetto degli ultrasuoni sulle zanzare, tra cui ricerche condotte da:
- Dipartimenti universitari di entomologia
- Laboratori di ricerca in Europa e Africa
I risultati sono stati coerenti:
- le zanzare non vengono respinte
- continuano a volare, pungere e nutrirsi
- non mostrano stress né disorientamento
In sintesi: gli ultrasuoni non interferiscono con i recettori sensoriali reali delle zanzare.
La American Mosquito Control Association (AMCA) ha dichiarato che:
Nessuno degli studi condotti in oltre 15 anni ha dimostrato una reale capacità repellente degli antizanzare ad ultrasuoni.
Tutti i tentativi di influenzare il comportamento delle zanzare mediante ultrasuoni sono falliti.
Alle nostre latitudini la zanzara tigre è attiva da aprile a ottobre, con picchi tra luglio e settembre. In alcune aree urbane particolarmente miti può rimanere attiva anche più a lungo.
È una zanzara diurna, aggressiva e fortemente antropofila: punge soprattutto l’uomo, spesso a piedi e caviglie. Vive e si ripara nella vegetazione bassa (siepi, arbusti, erba alta), ma non è raro trovarla anche all’interno delle abitazioni.
Perché gli ultrasuoni antizanzare non funzionano
Le zanzare individuano l’uomo attraverso:
- anidride carbonica (CO₂)
- odore corporeo
- calore
- umidità della pelle
Gli ultrasuoni:
- non coprono la CO₂
- non mascherano l’odore
- non bloccano il calore corporeo
- non creano barriere fisiche o ambientali
Di conseguenza, la zanzara arriva comunque sulla pelle.
Dispositivi “sonici” e confusione di marketing
Negli ultimi anni alcuni produttori hanno iniziato a distinguere tra:
- ultrasuoni
- suoni a bassa frequenza (sonici)
Questa distinzione viene spesso usata a fini commerciali, ma non cambia la sostanza:
- l’efficacia contro le zanzare resta limitata o non dimostrata
- l’azione è localizzata e temporanea
- non sostituisce alcun sistema di prevenzione reale
Il vero rischio degli antizanzare ad ultrasuoni in casa e per i bambini
Il problema principale degli antizanzare ad ultrasuoni per bambini non è solo che non funzionano, ma che vengono spesso utilizzati in casa, nelle camere da letto e negli ambienti interni dove la protezione dovrebbe essere più efficace e affidabile.
In particolare:
❌ creano una falsa sensazione di protezione in casa, inducendo i genitori a pensare che gli ultrasuoni contro le zanzare negli interni siano sufficienti
❌ ritardano l’adozione di soluzioni realmente efficaci, soprattutto quando si cercano antizanzare sicuri per bambini
❌ espongono bambini e adulti alle punture, soprattutto durante la notte, quando le zanzare continuano ad agire indisturbate
Molti dispositivi vengono infatti promossi come antizanzare ad ultrasuoni per interni, ideali per la cameretta o la casa, ma non impediscono alle zanzare di entrare, volare e pungere.
È proprio questo aspetto che le autorità sanitarie e gli enti di controllo criticano maggiormente:
l’utilizzo di antizanzare ad ultrasuoni in casa può distrarre dalle vere misure di prevenzione, aumentando il rischio di punture nei soggetti più sensibili, come bambini piccoli e anziani.
Qual è l’alternativa davvero efficace?
L’unica strategia realmente efficace è agire sull’ambiente, riducendo in modo continuo e controllato la presenza delle zanzare prima che arrivino a pungere.
In questo contesto, gli impianti antizanzare a nebulizzazione automatica rappresentano una soluzione strutturata perché:
agiscono in modo preventivo e costante
creano una barriera protettiva negli spazi esterni
riducono drasticamente la popolazione di zanzare nell’area
limitano l’ingresso degli insetti anche negli ambienti interni della casa
Intervenire sull’habitat delle zanzare, anziché tentare di respingerle con dispositivi inefficaci, è l’approccio più razionale e sicuro quando l’obiettivo è proteggere la famiglia e i bambini nel lungo periodo.