Virus Dengue: sintomi, contagio e casi in Italia

La Dengue è una malattia virale trasmessa dalle zanzare, nota anche come febbre spacca-ossa per l’intensità dei dolori muscolari e articolari che può provocare.
Per molti anni è stata considerata una malattia esclusivamente tropicale, ma oggi riguarda anche l’Europa e l’Italia, a causa della diffusione della zanzara tigre e dell’aumento dei viaggi internazionali.

Capire come si trasmette, quali sono i sintomi e quando può diventare pericolosa è fondamentale per una prevenzione consapevole.

Cos'è la dengue

La Dengue è una malattia infettiva virale causata dal virus Dengue (DENV), appartenente alla famiglia dei Flaviviridae.
Esistono quattro sierotipi principali (DENV-1, DENV-2, DENV-3, DENV-4).

👉 Un aspetto importante:

  • l’infezione con un sierotipo protegge a vita solo da quel sierotipo
  • una seconda infezione con un sierotipo diverso aumenta il rischio di forme gravi

Il virus Dengue è un arbovirus, cioè un virus trasmesso da artropodi ematofagi.

Caratteristiche chiave:

  • virus a RNA
  • circola nel sangue umano per 2–7 giorni
  • durante questo periodo può essere prelevato da una zanzara e trasmesso ad altre persone 

Come si trasmette la Dengue

La Dengue non si trasmette da persona a persona.

La trasmissione avviene così:

  1. una zanzara punge una persona infetta
  2. il virus si replica nella zanzara
  3. la zanzara punge un’altra persona e trasmette il virus

Le zanzare coinvolte sono:

⚠️ Le zanzare pungono soprattutto di giorno, al mattino e nel tardo pomeriggio.

Sintomi della Dengue

Il periodo di incubazione varia da 3 a 14 giorni (in media 4–7).

Sintomi più comuni

  • febbre alta improvvisa
  • forte mal di testa
  • dolore dietro agli occhi
  • dolori muscolari e articolari intensi
  • nausea e vomito
  • eruzione cutanea (rash) dopo alcuni giorni

Nei bambini l’infezione può essere più lieve o asintomatica.

Secondo l’OMS, la Dengue si distingue in:

Dengue non grave

  • febbre
  • dolori
  • stanchezza
  • decorso generalmente favorevole

Dengue grave (rara, <1%)

Può includere:

  • sanguinamenti
  • accumulo di liquidi
  • calo delle piastrine
  • shock dengue
  • danni a fegato, cuore o sistema nervoso

⚠️ Il rischio aumenta in caso di seconda infezione con sierotipo diverso.

Diagnosi e trattamento

La diagnosi si basa su:

  • valutazione clinica dei sintomi
  • esami del sangue (ricerca del virus o degli anticorpi)

La Dengue va sempre distinta da:

Trattamento

❌ Non esiste una terapia antivirale specifica.

Il trattamento è di supporto:

  • riposo
  • idratazione abbondante
  • paracetamolo per febbre e dolore

⚠️ Da evitare: aspirina e FANS (rischio emorragico).

La maggior parte dei pazienti guarisce in 1–2 settimane, anche se la stanchezza può durare più a lungo.

Situazione della Dengue in Italia

In Italia la Dengue è:

  • principalmente una malattia di importazione
  • ma con episodi di trasmissione autoctona

Dal 2018 al 2024, in Italia, sono stati segnalati anche diversi casi di importazione.

AnnoCasi importatiFonte
2018108EpiCentro – L’epidemiologia per la sanità pubblica
2019185EpiCentro – L’epidemiologia per la sanità pubblica
202023EpiCentro – L’epidemiologia per la sanità pubblica
202111EpiCentro – L’epidemiologia per la sanità pubblica
2022117EpiCentro – L’epidemiologia per la sanità pubblica
2023295EpiCentro – L’epidemiologia per la sanità pubblica
2024480EpiCentro – L’epidemiologia per la sanità pubblica


Negli ultimi anni si sono verificati focolai in:

  • Veneto
  • Lombardia
  • Lazio
  • Emilia-Romagna
  • Marche
  • Toscana

La presenza stabile della zanzara tigre rende possibile la trasmissione locale durante la stagione estiva.

In Lombardia la Dengue è favorita da:

  • alta densità urbana
  • numerosi micro-ristagni d’acqua
  • clima estivo caldo-umido

Nel 2023–2024 sono stati segnalati casi autoctoni anche in provincia di Lodi e Brescia, confermando che la prevenzione locale è determinante.

 

 

Prevenzione della Dengue

La prevenzione si basa su due pilastri:

1️⃣ Evitare le punture

  • repellenti
  • abiti chiari e coprenti
  • zanzariere
  • attenzione nelle ore diurne

2️⃣ Ridurre le zanzare

  • Impianto antizanzare a nebulizzazione continua
  • eliminare ristagni d’acqua
  • trattare tombini e sottovasi
  • prevenzione larvale continuativa

La Dengue non va né sottovalutata né drammatizzata. È una malattia prevenibile, che diventa un problema solo quando:

  • le zanzare trovano ambienti favorevoli

  • manca la prevenzione locale

Ridurre i ristagni, conoscere i sintomi e intervenire presto è la strategia più efficace.

FAQ – Domande frequenti sulla zanzara tigre

Cos’è la Dengue?
È una malattia virale trasmessa da zanzare del genere Aedes.
Nella maggior parte dei casi no, ma in rari casi può diventare grave.
Sì, in presenza di zanzara tigre e virus importato.
Di solito dopo 4–7 giorni dalla puntura.
Sì, esistono vaccini approvati, ma l’uso dipende dal profilo della persona.
Evitando le punture e riducendo i focolai di zanzare.

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